2024 Napoli, Digital Photography + Fine Art Printing 15x10cm, 1/3

U.mami

Presentato in The YAH Factory a Dicembre 2024 nella collettiva Melancholyville, è un viaggio visivo alla ricerca di un tempo perduto che, nella sua essenza, non è mai davvero svanito.

Attraverso immagini sfocate di mia madre e di fiori, il progetto esplora la memoria come luogo vivo, dove il passato e il presente si intrecciano in un dialogo continuo.
Le forme indistinte e le luci soffuse non sono soltanto rappresentazioni della fragilità del ricordo, ma un invito a scoprire come quel tempo apparentemente perduto continui a vivere nel sapore dei nostri ricordi.
Il titolo del progetto gioca sul concetto di umami, il “quinto sapore” che dona pienezza e profondità al gusto, e mami, un tenero riferimento alla figura materna. Come l’umami si manifesta in modo discreto ma inconfondibile, così le memorie dell’infanzia emergono dai dettagli più semplici, rivelando un legame intimo e universale con le nostre radici.
I fiori, con la loro effimera bellezza, diventano simboli di questa continuità: ricordano che ogni cosa è transitoria, ma proprio per questo straordinaria.

Raffaele Sperandeo Photographer 2026 All rights reserved