Presentato a Giugno 2025 in Almach Gallery, è un progetto fotografico intimo e simbolico che esplora il processo di guarigione interiore attraverso la terapia EMDR.
L’E.M.D.R. (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) sviluppato da Francine Shapiro negli anni ’80, utilizza la stimolazione bilaterale del cervello – attraverso movimenti oculari, suoni o delicati colpetti – per aiutare a rielaborare i ricordi traumatici e attenuarne l’impatto emotivo.
Il titolo “Resonance” riflette il nucleo di questa esperienza: il trauma come una vibrazione persistente, un’eco che risuona attraverso il corpo e la mente.
Le immagini – volti frammentati, fiori sospesi, mani in movimento e forme astratte – ritraggono la delicata tensione tra dolore e guarigione, tra memoria e trasformazione.
L’uso del bianco e nero e delle doppie esposizioni cattura visivamente la sospensione interiore che spesso caratterizza il percorso terapeutico: uno spazio non lineare, ma aperto all’emergere di un nuovo equilibrio