Un lavoro esposto ad Agosto 2024 nella Chiesa di Santa Maria la Nova a Lecce, in collaborazione con l’associazione Italia Nostra, in un evento patrocinato dal Comune di Lecce.
È un viaggio iniziato quasi 10 anni fa in una città dove i toni chiari accecano e quelli scuri ti divorano per la loro profondità e bellezza.
L’esposizione si divide in tre momenti fondamentali che formano un percorso di avvicinamento al cuore della città.
Il primo è la natura, profumata, selvaggia e travolgente del Salento fra ulivi, alberi e spiagge.
La seconda, verso il centro di Lecce, è la fotografia di strada che nel bianco e nero trova una sua dimensione malinconica e disincantata.
La terza, ed ultima, entra nelle case delle persone e va dritta al cuore di chi le guarda concludendo un racconto ciclico fatto di attimi, sguardi rubati e riflessi sognanti che disegnano uno spaccato di Lecce del tutto personale ma fedele alla sua reale semantica.
Il tutto viene riscritto secondo le regole del monocolore che rendono il racconto intimo, riflessivo ma anche aperto all’immaginazione.